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28 novembre 2008 -
di Sara Gambèro - Magazine.libero.it
«Pronto, chi sei? Sei Sara? Sarinaaaaa? Ti scoccia se ti
chiamo in questo modo?». Comincia così la nostra intervista
a Carlo Capponi, la rivelazione dell’Isola 2008, il bidello
laureato (o gentiluomo, come si faceva chiamare in passato)
più amato d’Italia. Uno che piange più della Madonna di
Civitavecchia, che fa più smorfie di Jim Carrey e Jerry Lewis
messi insieme e che ha fatto arrovellare l’Italia intera nel
dubbio amletico: "Ci fa o ci è?". Ora possiamo
dirlo con cognità di causa: lui è realmente come si vede.
Nel senso che le lacrime, le uscite a metà tra l’ingenuo e
lo sfacciato e la disarmante sincerità sono assolutamente
reali. Carlo e così: prendere o lasciare. E anche se nella
sua vita sono stati più quelli che hanno optato per la
seconda possibilità, noi continuiamo ad amarlo e a pensare
che senza di lui, l’Isola sarebbe stata più noiosa di una
riunione di condominio.
Le prime emozioni del dopo-Isola? Che mi sento soprattutto
dimagritissimo, ho perso 15 chili! Oggi ho mangiato i
maccheroni, che mi ha fatto la mia sorella, del prosciutto e
la classica banana.
Ma non stavi così male sai con quel look patito alla
Robinson Crusoe dopo la malaria Ma il look è venuto da solo!
Come i calzini, non sono stati premeditati, come invece mi
hanno detto quelli che mi hanno accusato di essere stato
falso. Io sono sincero, posso dirti pure come sono messo
adesso, sai
Cioè? Canottiera, mutande e calzini a rombi, stavolta.
Nooo! e i mitici calzini a righe? Ecco, tocchi un tasto
dolente. Quelli me li aveva comprati mia sorella prima di
partire perchè me lo avevano detto all'ultimo che mi
prendevano e non avevo nulla da portarmi dietro. Pensa che
erano l’ultimo paia rimasto in negozio. E quelli sono stati
l’unica cosa mia, perché il resto mi è stato dato da
persone che adoro, tra cui un cieco. Sono state la mia
copertina di Linus, la mia protezione (primo pianto) Non c’avevo
niente di mio addosso, capisci, Sarina…
Con chi rimarrai in contatto degli ex naufraghi? Io uso
sempre lo stesso sistema nella vita: a chi mi chiede il numero
lo lascio, poi aspetto che siano loro a chiamarmi. Solo a quel
punto li chiamo io, così sono davvero sicuro che mi vogliono
bene. Faccio bene Sarina?
Certo! Qualcuno ti ha già chiamato? Nessuno, perché
nessuno mi ha chiesto il numero. Solo la De Blanck, che mi ha
invitato per un tè. Ma ancora non mi ha chiamato.
Anche perché devi conoscere la "Giadina" Sì,
lei mi vuole bene e anche io. Perché per quel poco che l’ho
conosciuta mi ha dimostrato di essere una giovane meritevole
di stima. Ma ancora devo approfondire, io non dò mai giudizi
prima di conoscere bene le persone, capito Sarina, perché
magari il primo impatto è una cosa, poi tutto cambia...
Anche se le tue prime impressioni sui naufraghi non sono
tanto cambiate nel tempo Visto? E ci ho preso su tutti. Erano
tutti disonesti!
Ma come tutti? Disonesti nel senso che hanno tutti giocato,
avevano delle mire, non sono stati loro stessi. Nessuno ha
raccontato davvero di sé. Invece di me sanno tutto. Io mi
sono messo a nudo. Perché non ho barriere né difese, non
frappongo ostacoli con nessuno: dal povero al ricco, dal
giovane al vecchio. Loro invece sono arrivati tutti corazzati,
attrezzati per distruggere. Io invece non mi corazzerei mai
per distruggere nessuno e con le mie forze mi difendo da solo
e difendo gli altri.
Però forse per rimanere in questo mondo devi corazzarti un
poco, no? Ma io mi corazzo con la mia nudità, capisci Sarina?
Non ho muri, barriere, privacy. Lo sanno anche tutti i docenti
dell’Università di Bologna, dove lavoro, e il mio rettore.
Mi difendo da solo, non ho bisogno di avvocati. Beh a parte
ora che mi hanno "sbadilato" per il cane.
Cioé? Il mio avvocato mi sta difendendo in una causa
contro questo che mi ha "sbadilato" alla schiena È
stato un affronto grandissimo, soprattutto alla Flora.
Flora chi? Il mio cane, un pastore maremmano. Le era morto
il padrone e io l’ho accudita rinunciando a ferie e
recuperi. Vedessi com'è venuta su, una bella
"pagnoccona" (secondo pianto). Lei gioca con le
farfalle e le lucertole e io ho paura di averle fatto del male
lasciandola sola...
Ma non piangere, dai, Carlo... Ma perché le cose che
toccano l’anima smuovono le ghiandole lacrimali. In realtà
io piango, ma sono felice. Perché nella mia vita ho sempre
cercato l’amore da tutti, anche sull’isola e il non essere
stato creduto si tramuta in uno sfogo liberatorio. Queste
lacrime devono inondare tutti quelli che sono stati falsi
sull'Isola e spero che gli ricadano addosso!
Eppure mi sembra che l’amore del pubblico sia stata la
tua vera rivincita Ma il il pubblico ancora non lo conosco.
Vorrei amarli tutti, baciarli tutti e guardarli a uno a uno
negli occhi, ma so che è impossibile. E comunque per me i
grandi uomini sono il Papa, Gandhi, coloro che erano capaci di
mandare dei messaggi ai giovani, come ho sempre sognato di
poter fare. Io da giovane facevo volontariato senza essere
pagato. Ora ho una certa età ma ho dimostrato che si deve
sempre credere nei propri sogni, andare avanti, l’incredibile
può sempre succedere. Il mio libro preferito è Alice nel
apese delle meraviglie. Così come il mio film è Il pranzo di
Babette
Di cosa parla? Di una comunità che vive nella segregazione
più assoluta. Io mi sono immedesimato in questa cuoca,
Babette, che porta gioia e divertimento. Anche se non so
cucinare posso sempre far sorridere, tenere compagnia. (terzo
pianto). Sarrina, veramente, sarebbe importante per me sentire
ancora la voce di Simona Ventura. Sull’Isola non c’erano
vere voci...
Ma sull’Isola c’erano la tua contessa De Blanck e Luxy
Luxuria mi ha deluso moltissimo!
Perché? Non mi ha dato il bacio finale che mi aveva
promesso. C’eravamo sempre detti che saremmo arrivate in
finale insieme. Sai, io sono un sensitivo, un lupo. E infatti
così è successo. E c’eravamo promessi un bacio al momento
della vittoria. Ma lei non si è voltata verso di me con il
globo in mano...
Forse era troppo frastornata in quel momento E va là, le
occasioni se vuoi si trovano. Lei sa che mi ha ferito, perché
ha conosciuto la mia sensibilità, ha seguito anche i miei
suggerimenti di tirar fuori le unghie e la grinta che non le
mancavano. Infatti a metà Isola è cambiata. Non mi è
piaciuto solo quando ha fatto la spia.
Tu non l'avresti mai fatto? Mai, piuttosto prendo in
disparte le perone, senza telecamere, e dico loro quel che
penso.
Quindi se ora ti chiediamo, in virtù della tua sincerità,
come sono andate davvero le cose tra Belen e Rossano... Io non
giudico! Ognuno può far quel che vuole, non mi interessa.
Avrei solo desiderato fossero stati meno in disparte e più in
compagnia con gli altri, ecco. Non si sono mai confidati con
me. E comunque fare la spia è una cosa bruttissima. La difesa
è bella, la delazione terribile.
Diamo un aggettivo ai tuoi ex compagni: Luxuria? Troppo
diplomatica prima, troppo sincera dopo.
Non pensi che in certe situazioni sia stata un po'
ruffiana? Certo! Lo è stata eccome. E alla fine non è uscita
la Luxuria che mi aspettavo.
Patrizia De Blanck? Molto generosa ma un po' troppo
presenzialista. Mi riferisco a quella generosità che a volte
viene fatta più per presenziare, come esibita. Invece uno
deve essere generoso anche se non visto.
Belen? Caricaturale.
In che senso? È una caricatura della bellezza che non ha.
Per me ha saputo sì cucinare e darsi da fare a livello
materiale ma non ha saputo dare nulla di quello che è la vera
anima, il cuore.
Eppure ha fatto innamorare tutti, uomini e donne, che l’hanno
definita all'unisono una forza della natura Certo, è una
bella bambolina che sa far girare la testa e allora? Quando
cresci della Barbie non te ne fai più niente. Io sono
circondato da ragazze di 24 anni già laureate, in attesa
della seconda laurea, che guadagnano 800 euro al mese. Quelle
sono ragazze in gamba, sono gli sforzi che devi fare per
incantare, non mostrar le tette. Ma vogliamo dire che alla
finale si era tutta truccata, non l’avete vista?
Non sembrava Certo, Sarina! Lei e Luxuria: phard,
fondotinta. Naaa.... voi dovete mettervi in gioco per quel che
siete, con i capelli e le unghie sporche, perché abbiamo
fatto una esperienza vera.
Veridiana? Senza personalità. Non si è mai esposta e a me
non piacciono le persone che non prendono una posizione.
Leo? Arrivista. Non mi è piaciuto, credevo si sarebbe
dimostrato più sportivo, invece era lunatico, perdeva gare e
diventava incontrollabile.
Ela Weber? L’ho soprannominata una panterina, perché
agisce troppo d’istinto e combina danni. Troppo impulsiva.
Come un elefante in un negozio di cristalli. Ma lei è buona,
non lo fa apposta.
Peppe? L’adulto che dovrebbe crescere. Sta passando un
periodo critico ma sbaglia a non dimostrarsi più maturo. Ogni
tanto i giovani vanno anche ripresi, lui non l’ho mai
sentito dire: "Adesso basta, bimbi!"
Alessandro? Egoista, un tipo di giovane che non vorrei mai
conoscere. Calcolatore, pensa che ci aveva già provato l’anno
scorso ad esser preso ma non c’era riuscito. Ha guidato
canoe per un anno, e quelli che si preparano troppo ai giochi
non mi piacciono, perché finiscono per non essere veramente
se stessi. Occhi blu ma glaciali, senza anima e senza cuore.
Tra i nip non salvi nessuno? Forse le gemelline. Anche se
le ho viste parecchio "carrieriste" ultimamente. Non
mi aspettavo che volessero apparire così tanto. Ma sai io
sono ingenuo, romantico, come il “Candido” di Voltaire.
Però a giudicare dai filmati si direbbe che hai passato la
tua vita a rincorrere la celebrità? Ma io sono sempre stato
così, vulcanico, scatenato. A sei anni scappavo di casa.
Nasco mancino e caratteriale. Le suore mi legavano al banco.
Imitavo gli animali, i miei mi perdevano ovunque, non mi
potevano portare nemmneo al cinema.
Però non mi hai risposto: perché tutte queste
partecipazioni tv? Perché avevo bisogno di soldi, amavo
viaggiare. Ho viaggiato tantissimo, sono stato in India,
Norvegia, Scozia, Irlanda, Egitto, Mar Rosso, Australia. Ho
dormito con gli aborigeni. Tutte queste piccole comparsate mi
aiutavano ad avere dei soldini in più perché come bidello
prendo solo 800 euro al mese.
Quale viaggio ti è rimasto più nel cuore? A livello
emotivo L'India. Anche se ci hanno fermati a Francoforte
perché c’era appena stato lo tsunami, io volevo rientrare
in Italia ma non me l’hanno permesso. Ci hanno cambiato
percorso (quarto pianto). Non volevo andare là come turista
ma per aiutarli, portare delle medicine, perché andare da
turista in un posto in cui c’è stata una tale disgrazie è
una cosa terribile. Avevo tutti questi bambini intorno che
venivano bastonati con le canne di bambù. Ora non potrei più
fare il turista, vorrei andare nei posti per aiutare.
Ma davvero guadagni così poco? Sì, cara Sarina. Ma che ti
credi, conosco ricercatori di 36 anni che prendono 800 euro,
ma ti rendi conto? (quinto pianto) E quei cavoli di giovani
che c’erano lì sull'Isola che si permettevano di
attaccarmi? Io che ho rischiato anche il posto di lavoro per
far copiare compiti e superare esami ai miei “nipoti”
(sesto pianto). Io che dò la merenda a tutti…
A chi dedichi questo terzo posto? Posso fare l’egoista? A
me stesso e a chi ha rivisto il Carletto in tv uguale al
Carletto che conosceva. Perché io non sono falso!
Pensi che la vittoria di Luxy sia meritata? Sì, lei è
verissima e pure bravissima. Nel senso che ci sa fare con le
telecamere, anche se secondo me quando ci si mette a nudo non
si deve far politica, fare comizi o appelli. Infatti al primo
casting ho detto: "Potevate chiamare Bertinotti e non
Luxuria". E certo, Luxuria era già nello spettacolo,
faceva i suoi show, troppo comodo! Chiamate un politico vero,
di quelli che non sono abituati troppo alle telecamere.
Perché io, a differenza di Vladimir, non ero abituato e
davvero mi sono messo a nudo, sono sempre stato me stesso. E
poi lei non si è mai intromessa in una discussione prendendo
le mie parti. Mai! Invece Patrizia l’ha fatto.
Ma avevi detto che Luxuria è stata la tua migliore amica
sull'Isola Ma lo è ancora! Ma mi deve chiedere scusa, come me
l’ha chiesta Patrizia e io l’ho accettata perché il
perdono va sempre concesso. Anche se uno ti ha detto una
bugia. Pazienza se quella maglietta che mi ha levato
brutalmente era di un morto, l’ho capita e con un bacetto
abbiamo fatto pace. Perché la Patty è impulsiva ma è una
generosa e buona. Luxi invece. ..Dico Luxy perché Luxuria sa
molto di Sodoma e Gomorra, mi sa di sporcaccione. Ma ci sono
rimasto così male, quando non si è voltata con il premio
verso di me..
Quale è stato il momento più difficile sull’isola? La
pioggia, giorni e giorni al freddo, sotto l’acqua. Poi
dormire su quella terra che sembrava cemento. Mangiare poco
E quello più bello? I tramonti, le mie notti da solo a
guardar le stelle. I mie momenti di silenzio e solitudine
La rifaresti? Le esperienze si fanno una volta sola. Però
la consiglio, ecco. Ma solo se fatta mettendosi a nudo. In
maniera vera. Come ho fatto io che mi cambiavo il costume
davati a tutti, pur essendo pudico. Io non parlo mai di sesso,
non mi piacciono le volgarità. Però sono stato con loro
uguale, mi sono prestato anche a certi discorsi. Ma i momenti
più belli sono stati quelli di gruppo, in cui si lavorava
tutti insieme. Quando mi sorridevano e mi chiamavano per nome,
"Carletto". E anche se ora mi hanno già dimenticato
è lo stesso, Sarina... (settimo pianto). Mi spiace che mi
hanno detto falso, io sono nato così, ero già agitato nella
pancia di mia mamma. Se mi fai un prelievo di sangue oltre al
potassio alto per le banane ci trovi la mia "genia",
capisci Sarina? Le mie facce le ho sempre fatte. Io sono
così.
Ora tornerai all’università? Certo, anche se tra un po'
andrò in pensione, perché ho cominciato a lavorare
prestissimo, a 14 anni.
Ma se ti proponessero di fare tv? Farei solo programmi a
sfondo sociale. Farei anche un film, nella parte di un matto,
ma un matto che si redime, che viene capito.
Simona com’è? Deliziosa. La ringrazierò sempre perché
mi ha capito davvero. Mi ha portato anche alla festa dopo la
finale, che io non volevo andare perché non sono festaiolo di
natura. Lei invece mi è venuta a cercare, mi ha preso per
mano (ottavo pianto) e mi ha detto. "Vieni in mezzo alla
gente, Carlo che tu sei come noi".
E ti sei divertito? Ma sì, anche se ero brutto, sporco,
con la mia treccina da selvaggio. Ma io ero il vero naufrago
che ritorna. La Belen ha preso non so quanti calmanti, invece
a me non fregava niente, se piangevo o non piangevo.
A proposito di sporcizia: tutti dicevano che puzzavi e non
ti lavavi mai. Hai pure detto che non avevi mai usato sapone..
Ma io scherzavo! Lì non lo usavo perché lo finivano tutti
prima di me, non mi lasciavano mai nulla. Io mi mettevo sempre
per ultimo, anche a mangiare. Sono un altruista nato, capisci
Sarina? Ma loro mica l’hanno detto, che non usavo il sapone
perché me lo finivano loro. Come chi va in bagno dopo cento
persone, ovvio che non trova più la cartaigienica!
C’ è un uomo di spettacolo che è un tuo punto di
riferimento? A livello cinematografico Jack Nicholson, perché
mi assomiglia molto.
Beh, 40 chili in più Ma io ero bello sai! Son stato Mister
capannina, Sarina, mica dico balle!
Infatti anche la tua fidanzata, quel tuo grande amore di
cui spesso parli, era una miss... Sì, ma è stata tanto
cattivella! Ma chissenefrega. Come dice sempre mia mamma:
"Si chiude una porta, si apre un portone". E so che
per me si è aperto, perché la gente mi crede davvero.
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